martedì 8 ottobre 2013

CAMPAGNA CONOSCITIVA DEDICATA A TUTTI I LAVORATORI PRECARI DEL SETTORE RADIO-TELEVISIVO


SLC CGIL in collaborazione con l’ Associazione Bruno Trentin sta promuovendo una ricerca rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori precari del settore radiotelevisivo.
L’iniziativa segue il percorso già sperimentato nel settore dell’editoria con la ricerca “L’editoria invisibile” e si propone di approfondire la conoscenza delle condizioni di migliaia di lavoratrici e di lavoratori che, pur contribuendo alla creazione e diffusione dei programmi che noi tutti vediamo e ascoltiamo ogni giorno, vivono l’esperienza della precarietà e della incertezza del proprio futuro.
Per ottenere un risultato in linea con la diffusione del fenomeno sarà fondamentale l’attività delle RSU e delle strutture territoriali nelle grandi e nelle piccole aziende.
SLC-CGIL ha scelto non solo di acquisire i dati on-line ma anche mediante la diffusione e la compilazione del questionario cartaceo, questo per due motivi:
1) per raggiungere anche coloro che in tale ambito lavorativo non hanno a disposizione un PC;
2) per costruire un rapporto diretto tra le Rsu e strutture territoriali con i lavoratori precari che sono presenti nelle diverse realtà aziendali o territoriali.
Compito della CGIL, non è solo quello di verificare l’ampiezza del fenomeno ma anche quello di impegnare le parti in politiche contrattuali inclusive.
In questo senso, il contatto diretto e l’integrazione dei lavoratori con diverse condizioni contrattuali presenti, anche nelle grandi aziende, sono determinanti per superare la precarietà come fenomeno di marginalità sociale.
I lavoratori interessati al questionario sono tutti coloro che non hanno un contratto a tempo indeterminato, in qualsiasi azienda televisiva o radiofonica del paese.
Il questionario, rigorosamente anonimo, si troverà on-line a partire dai primi giorni di ottobre sul sito:

Il volantino, anche grazie al QR code


consentirà, a chi è in possesso di uno smartphone o di un tablet, di compilarlo con facilità.

I risultati dell’indagine saranno resi pubblici nella primavera del 2014.