lunedì 4 aprile 2016

SULLA QUESTIONE BACINI TD: RAI DEVE CHIARIRE

In particolare per coloro che avendo raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2015:
- sarebbero dovuti automaticamente accedere nel Bacino fascia A con relativa comunicazione-lettera da parte dell' azienda;
-  sarebbero dovuti essere inseriti nel Bacino fascia B.  

La Direzione del Personale di Roma avrebbe fornito una risposta che, però, non risulta essere suggellata da circolari ufficiali. Viene detto che, ormai, non esisterebbe più distinzione tra Bacini, ma vi sarà una stabilizzazione per tutti. 
Effettivamente, desumendo dall'accordo sui Bacini sottoscritto nel 2011 e da quello relativo al 2013 considerando gli anni di anticipazione, la costituzione dei Bacini terminerebbe i suoi effetti con il 31 dicembre 2018. 
Questo significherebbe che chi ora non è previsto in stabilizzazione in quella data ai 36 mesi deve essere trasformato a tempo indeterminato o non più assunto. Ma se fossero inseriti nel bacino B, per quanto previsto negli accordi, deve essere portato a stabilizzazione. 
Questa sintesi deduttiva dovrà essere sicuramente messa a verifica con l'attivazione del tavolo per il rinnovo del CCL.
Rimaniamo, quindi, saldamente sul pezzo per le verifiche, per quanto ci compete su Milano, soprattutto per quanto riguarda gli ormai organici risicati e considerando che la stabilizzazione dovrà andare di pari passo con i tempi previsti per gli apprendisti (ne vale per il cosiddetto diritto di anzianità del lavoro).

Questa cosa dei Bacini è veramente strana....perché quasi inaspettata sebbene un accordo spiegasse quasi profeticamente la fine dei TD ante jobs-act.... 
Ci attendiamo da parte aziendale una scelta anticipatrice della stabilizzazione tipo, come minimo, sei mesi per quelli del 2017 e di almeno un anno per quelli seguenti... 
Auspichiamo conseguentemente una immediata valutazione di organici e profili professionali. 
Sul bacino B non dovrebbero esserci problemi anche se la discriminante diventano i 36 mesi di utilizzo. Ipoteticamente solo quelli non aventi i 300 giorni rimarrebbero esclusi...


domenica 15 dicembre 2013

LETTERA RAI A OO.SS.: PROSEGUIRE CON APPLICAZIONE ACCORDO 4 LUGLIO

Con riferimento al proseguimento dell’accordo 4 luglio 2013 sugli ulteriori esodi, accompagnamento, apprendistato ed eventuale attivazione della ex-lege 223/91 si evidenzia l'ULTERIORE ANTICIPO DEI TEMPI DI ASSUNZIONE DI UN ANNO PER I BACINI (per COMPLESSIVI DUE ANNI, così come previsto dall'accordo del 4 luglio).


 

lunedì 25 novembre 2013

ASPI e MiniASPI : CASO RIATTIVAZIONE AUTOMATICA

Tutto parte da una semplice domanda:
"Un contratto a tempo determinato,iniziato a metà settembre con scadenza 22/12/2013 ha, di fatto, sospeso l'Aspi dopo circa 3 mesi avendo fatto richiesta a giugno u.s. al termine del contratto precedente.
Sarà necessario riattivarla alla fine di dicembre p.v.?"

Risponde il Patronato INCA-CGIL di Milano

Come riportato sul sito INPS, a fronte di una rioccupazione durante l’ASPI fino a 6 mesi la riattivazione è automatica (senza nuova domanda).
Si consiglia, comunque, l’invio di una mail alla sede INPS competente per avvertire di aver terminato il contratto e con la richiesta di ripristino della prestazione. 
La mail va inviata all’Ufficio di competenza Prestazioni a Sostegno del Reddito.

La circolare 154 del 28/10/2013 ("Presentazione della dichiarazione di immediata disponibilità nell’ambito della domanda di disoccupazione ASpI e Mini ASpI – messa a disposizione delle dichiarazioni ai Centri per l’impiego – art. 4, comma 38, legge 28 giugno 2012, n. 92) è in vigore. 
Quindi non è più necessario iscriversi al Centro per l’Impiego prima di presentare la domanda di ASPI o MINIASPI.